Prenotazione per: India

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India

Una terra antica

L’India è un mondo antico, permeato di religiosità e da millenni di storia, arte e cultura. Un paesaggio vario: i picchi dell’Himalaya, le infinite spiagge di Goa e della costa meridionale, gli atolli corallini e le tradizionali “backwaters” del Kerala, i fiumi, i villaggi e le rigogliose foreste tropicali.

Gli scenari sempre diversi sono costituiti dall’innumerevole diversità di razze che lo popolano. Ogni epoca, ogni dominazione ha lasciato le sue tracce nei grandi monumenti dell’India: i grandi stupa che celebrano la vita del Buddha, i Templi scavati nella roccia e le pitture murali d’Ajanta ed Ellora, il Tempio del Sole a Konarak, le grandi architetture dell’era musulmana e i sontuosi palazzi dei re Moghuls.

Il monumento più famoso è il Taj Mahal di Agra, costruito tutto in marmo, un atto d’amore eretto in memoria di una sposa, il Forte di Agra dove morì l’imperatore, i templi di pietra di Khajuraho, scolpiti e decorati a formelle; il Palazzo dei Venti a Jaipur, la Città Rossa. L’atmosfera mistica si respira ovunque, nei monasteri buddisti, nell’animazione dei templi induisti, popolati dalle statue delle loro divinità, dalle distese di sabbia argentea, alle baie frangiate di palme, una vacanza sulle spiagge indiane è un’esperienza indimenticabile.

 

Perché scegliere questa destinazione

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Documenti & Visti

E’ consigliabile presentarsi ai banchi del check-in con almeno due ore di anticipo sulla partenza dei voli. Per recarsi in India è richiesto il passaporto individuale con validità di almeno 6 mesi successivi al periodo di permanenza. Il visto è obbligatorio. Il modulo di richiesta visto va compilato esclusivamente online sul sito http://www.indianvisaonline.gov.in/visa/.

Vaccinazioni

Non vi sono obblighi di vaccinazioni o profilassi. E’ consigliabile, a scopo cautelativo, la vaccinazione antitifica e la profilassi antimalarica a coloro i quali hanno in programma dei viaggi durante la stagione dei monsoni.

Valuta & Cambio

L’unità monetaria indiana è la Rupia (Rs), e non è convertibile all’estero. Vige inoltre il divieto di esportazione di valuta dal Paese. Qualunque moneta può essere convertita in valuta indiana presso le banche o gli uffici autorizzati che si trovano negli alberghi. Sono accettate le maggiori carte di credito, preferibilmente del circuito Visa. Si consiglia comunque di consultare la pagina web dell’Autorità indiana per le Dogane, all’indirizzo web http://www.cbec.gov.in/.

Geografia & Clima

La vastità del territorio e la conformazione orografica dell'India comportano climi piuttosto diversi. Si possono riassumere tre stagioni: estate, inverno e la stagione dei monsoni. Si può in ogni caso affermare che la stagione calda va da marzo ad agosto. L'estate (aprile - giugno) è caldo - umido nella maggior parte del paese, con rovesci tropicali. L'inverno (novembre - marzo) è un periodo secco, caldo ma non troppo umido con giornate limpide. La stagione dei monsoni arriva verso i primi di giugno, iniziando nella zona sud - occidentale dell'India e gradualmente si sposta in tutte le parti del paese eccetto la zona sud - orientale, che riceve le piogge tra ottobre e fine aprile. La temperatura nel sud dell'India e lungo le coste è generalmente tropicale, da una massima di 40° ad una minima attorno ai 20°, con differenze non particolarmente elevate tra i valori dei mesi più caldi e quelli più freschi. Nelle parti più interne lungo la pianura Gangetica e a nord, il divario è invece più intenso: a Delhi si passa dai 40° estivi a temperature di poco superiori allo zero nella stagione fredda.

Fuso orario & Lingua

La differenza d’orario, rispetto all’Italia, è di 4 ore e trenta minuti in più quando è in vigore l’ora solare, mentre è di 3 ore e trenta minuti quando è in vigore l’ora legale. In India si parlano un gran numero d'idiomi, molto diversi da regione a regione. L'inglese rappresenta un forte strumento di coesione nazionale ed è molto diffuso, soprattutto negli alberghi o nei luoghi frequentati da occidentali.

Abbigliamento

L'abbigliamento deve tenere conto del periodo e delle regioni in cui ci si reca. Nel sud dell'India si possono indossare indumenti leggeri per tutto l'anno, senza dimenticare calzoni e camicie a maniche lunghe per difendersi dagli insetti. Durante la visita ai templi sono da evitare indumenti eccessivamente ridotti. Per chi si reca nelle regioni settentrionali sono necessari indumenti più pesanti, poiché d'inverno la temperatura può avvicinarsi allo zero. Nella regione desertica del Rajasthan la temperatura varia molto tra il giorno e la notte.

Shopping

In India, la varietà della produzione artigianale è in pratica infinita: tele, sete ed i broccati indiani hanno avuto fama mondiale fin dall'antichità e sono stati apprezzati per la qualità del tessuto, la bellezza e la resistenza dei colori, l'originalità dei disegni. Ancora oggi sono rinomati i sari in seta dai colori sgargianti, ricamati o intessuti di fili d'oro e d'argento, i broccati di Varanasi come pure i cotoni del Rajasthan, i tappeti in lana o seta del Kashmir e dell’Uttar Pradesh. Sin dall'antichità è nota la perizia degli indiani nella lavorazione delle pietre semi preziose e preziose. Mercanteggiare nei bazar è pratica comune.

Apparecchi Elettrici

La corrente elettrica è normalmente di 220 Volt. Sarà utile procurarsi degli adattatori per le prese di corrente a lamelle piatte.

Religione

La religione costituisce una parte integrante della complessa tradizione dell'India. Quattro tra le più importanti fedi del mondo s’incontrano su questo territorio: induismo, buddismo, cristianesimo e islamismo e tra queste le prime due sono nate proprio in India. Persino le religioni provenienti da altri paesi hanno assimilato le impercettibili, spesso indefinibili sfumature di carattere, pensiero e stile di vita tipicamente indiano.

Cucina

La cucina indiana varia secondo le regioni, con notevoli differenze tra quelle meridionali e quelle settentrionali. Come caratteristica comune ha il sapiente uso delle spezie che sono utilizzate non solo per insaporire i cibi ma anche per favorire la digestione. Nel nord si fa grande uso di chily, alimento base è il frumento e si consumano vari tipi di pane non lievitato come: il pooris o il chappatis. Abbastanza diffuse le carni, naturalmente non di bue. Nel sud, dove l'influsso mussulmano è stato meno forte, prevalgono diete vegetariane e la cucina ruota attorno al riso, consumato in un'infinita varietà di modi. Il gusto molto saporito dei cibi indiani è appunto legato al miscuglio di spezie (kari) che possono accompagnare varie verdure, carni di pollo o d'agnello, pesce oppure riso.

Poste & Telefoni

Per telefonare in Italia dall’India occorre comporre il prefisso 00-39 seguito dal prefisso interurbano e dal numero dell’abbonato richiesto. Per chiamare l'India bisogna comporre lo 00-91.

Dettagli

  • Luogo : India

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