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Lunedì - Venerdì:  

9.00 am - 13.00 pm / 15.00 pm - 19.00 pm​

Sabato da Novembre a Luglio:

9.00 am - 12.30 pm

Orient Country

 Via degli Imbriani, 35,

20158 Milano (MI) – Italy

BHUTAN

“ Il Piccolo Mondo”

Sulle montagne dell’Asia, tra Tibet e India, precisamente sulla catena dell’Himalaya, esiste uno stato monarchico chiamato Regno del Bhutan: si tratta di un luogo straordinario, rimasto quasi completamente immune al passare del tempo. Situato al centro dell'imponente catena montuosa dell'Himalaya, è vissuto per secoli in una sorta di isolamento volontario, lontano dal resto del mondo. Da quando le sue porte sono state aperte, con diffidenza, nel 1974, i visitatori ne sono rimasti ammaliati: l'ambiente è incontaminato, il paesaggio e l'architettura sono maestosi, la gente è ospitale e affascinante e la cultura è unica nella sua purezza. Nonostante l'immenso potenziale delle sue risorse naturali, il Bhutan è uno dei paesi più poveri dell'Asia, che sfugge completamente alla mentalità del profitto a tutti i costi tipica del resto del mondo. Questo piccolo regno è inoltre conosciuto per il tasso di felicità più alta di tutto il continente asiatico. Non c’è dunque da stupirsi che il Bhutan rifiuti l’evoluzione tecnologica a vantaggio di un maggior investimento nel miglioramento della scuola, nello sviluppo delle comunità locali e nella tutela della natura. Oltre che nella religione buddhista. La religione infatti, rappresenta uno dei motivi che contribuiscono a questa diffusa felicità, soprattutto attraverso il principio della reincarnazione. Con un piede nel passato e un altro nel futuro, il Bhutan si avvia con fiducia verso la modernizzazione, intesa dal suo punto di vista, proteggendo fieramente la sua antica cultura, le sue risorse naturali e il suo stile di vita.

 

 

 

BUTHAN – NOTIZIE UTILI

 

 

Documenti & Visti

Un visto d'entrata per turismo non si può ottenere presso le poche rappresentanze diplomatiche del Bhutan nel mondo, ma solamente attraverso un agenzia viaggi o tour operator che organizza il viaggio. Non è possibile entrare e viaggiare autonomamente nel paese, eccetto nel caso in cui si venga invitati direttamente dal governo o personalità importanti, che richiedono a vostro nome, presso il Ministero competente un visto "invito speciale". Escluso dall'obbligo del visto e del pacchetto viaggio sono solo visitatori provenienti dall'India, Bangladesh e le Maldive, tutti gli altri visitatori in Bhutan hanno bisogno di un visto e tour organizzato. I visti vengono rilasciati attraverso l'organizzazione che gestisce il viaggio per voi. Per ottenere il visto ci si accorda un itinerario del viaggio, inoltre dovete fornire la copia della doppia pagina del passaporto (quella contenente i dati e la foto) e una fototessera digitale. La procedura dell'ottenimento viene fatto tramite l'organizzazione del viaggio presso le autorità competenti a Thimpu (TCB, il Tourism  Council of Bhutan - www.tourism.gov.bt), assieme al pagamento dell'intero tour in Bhutan. Il visto verrà elaborato dal Consiglio del Turismo del Bhutan (TCB) una volta che il pagamento completo del viaggio è stato trasferito sul conto bancario dell'TCB, che in seguito autorizza il Ministero degli Affari Esteri a rilasciare il vostro visto, meglio la lettera d'invito che vi sarà inviato via email solitamente una settimana prima dell'arrivo in Bhutan previsto. Questa lettera vi sarà richiesto di mostrare (e la compilazione del modulo d'ingresso) al momento dell'imbarco (se volerete) e poi all'arrivo in Paro o alla frontiera. Il visto è valido per tutto il soggiorno previsto, ma non è possibile estenderlo, eccetto per emergenze mediche o l'impossibilità di lasciare il paese come per esempio se il volo di partenza fosse cancellato. La famosa tariffa "giornaliera": la politica del Bhutan implica il regolamento del turismo per "proteggere la cultura" del paese, e quindi il governo ha deciso di regolare nei minimi dettagli ogni questione in relazione ai stranieri in viaggio nel paese. Fra esse, l'obbligo di essere sempre accompagnato da una guida e la famosa tariffa di soggiorno. Di base si divide la tariffa minima giornaliera in quattro stagioni, due di alta stagione e due di bassa stagione. I mesi dell'alta stagione sono marzo, aprile, maggio e poi settembre, ottobre e novembre. La tariffa per l'alta stagione è 250 US Dollar a partire con tre partecipanti. I mesi della bassa stagione sono dicembre, gennaio, febbraio e giugno, luglio e agosto. La tariffa per la bassa stagione è 200 US Dollar a partire con tre partecipanti. Supplementi alla tariffa base: se si è solo (1 persona) si aggiunge alla tariffa base 40 US Dollar per notte. Se siete in due persone dovete aggiungere 30 US Dollar per notte a persona. A questo si aggiunge a persona il visto con 40 US Dollar e la tassa d'imbarco di 15 US Dollari. Il viaggio deve essere pagato prima dell'arrivo in Bhutan e le tariffe sopra indicate si applicano in base dei pernottamenti, quindi non si contano i giorni, ma le notti.

 

Vaccinazioni

Il vaccino contro la febbre gialla è obbligatorio per tutti i viaggiatori di età superiore ad 1 anno provenienti da Paesi a rischio di trasmissione della malattia, nonché per i viaggiatori che abbiano anche solo transitato per più di 12 ore nell’ aeroporto di un Paese a rischio di trasmissione della malattia.

 

Valuta & Cambio

La moneta ufficiale è il Ngultrum (BTN/Nu): 1 euro = 80,60 Ngultrum.

Le Autorità del Bhutan non accettano banconote indiane di taglio superiore alle 100 Rupie. Si consiglia di contattare le Autorità locali qualora si intenda esportare dal Paese oggetti antichi/usati e di farsi rilasciare un certificato che ne attesti l’origine. L’ordinamento bhutanese è, infatti, particolarmente severo sull’esportazione di oggetti considerati di antiquariato.

 

Geografia & Clima

Clima tropicale di alta montagna con forti differenze a seconda dell’altitudine. Le temperature oscillano in gennaio da una minimo di meno 6 gradi ad una massimo di 17 gradi e in luglio da un minimo di 13 gradi ad una massima di 30 gradi. I mesi estivi, da giugno a settembre, possono essere particolarmente piovosi. La stagione turistica va da settembre a novembre nonostante il clima particolarmente rigido.

 

Fuso Orario & Lingua

Rispetto all’Italia, la differenza di fuso è di + 5 ore quando è in vigore l’ora solare, di + 4 quando è in vigore l’ora legale.

La lingua ufficiale Dzongkha, che appartiene alla famiglia delle lingue tibetane. Al di fuori della capitale, l'inglese è pressoché sconosciuto.

 

Abbigliamento 

Le seguenti informazioni sono per viaggi che non includono altitudini superiori ai 3000 metri o attività sportive che richiedono abbigliamento ed attrezzatura specifica. Quindi un abbigliamento per un viaggio diciamo "normale". Generalmente poco adatti per un viaggio sono pantaloncini corti, gonne sopra il ginocchio e canottiere che sono considerati in generale abbigliamento "provocatorio" e sconsigliati per i costumi locali. Pantaloni lunghi e leggeri, anche acquistabili in loco a poco prezzo, sono un'ottima soluzione per tutti quanti. Generalmente si consiglia un abbigliamento sportivo ed informale da indossare. Le scarpe possono essere leggere, meglio con suole grossolane, aumentando il grip, come scarpe sportive o da trekking leggere. Da marzo ad aprile e da settembre a inizio novembre le temperature sono miti e si può andare in giro in maglietta, ma mettete in valigia qualche capo caldo, tipo un pile o maglia calda, perché la sera le temperature sono più fresche. Da maggio a settembre le temperature sono calde e si può andare in giro in maglietta e non servono capi caldi. Per la stagione dei monsoni sono imperative delle scarpe impermeabili, qualche ricambio in più per la pioggia e abiti leggeri. Durante l'inverno da metà novembre a metà-fine febbraio le giornate, se ben soleggiate, sono miti, per la sera e la mattina un pile o maglia ben calda o una giacca calda servono sempre, così come una sciarpa e un cappellino, perché la sera le temperature sono più fresche, fra dicembre e gennaio anche fredde.

 

Apparecchi Elettrici

Il voltaggio è di 220 V con una frequenza di 50 Hz, e sono utilizzate le seguenti tipologie di prese: A, I e G. Molto spesso si riesce ad utilizzare le spine italiane a due spinotti, ma è meglio portarsi un adattatore universale. É da tenere presente che gli adattatori non modificano in alcun modo la tensione o la frequenza della presa ma si limitano ad adattarne fisicamente l'ingresso alle spine italiane. L'erogazione dell'elettricità è grazie alla buona gestione sempre garantita, simile a quanto abituato in Europa.

 

Religione

Prevalentemente Buddista. Esistono solo piccole comunità mussulmane e cristiane nel paese. Nel Sud del paese l'Induismo, fra le etnie indiane e nepalesi (Lhotsampa), è molto diffuso. Non si tratta di una religione con regole specifiche, ma di un credo basato su antichi testi sacri, che annovera infinite divinità, santi, spiriti, leggende e culti diversi. Per questo non esiste una linea generale, ed ognuno segue il suo dio e le proprie usanze, nonostante ci sia una base comune che va dal Nepal allo Sri Lanka. In Bhutan gli dei più seguiti sono Shiva e Vishnu nelle loro varie forme e rappresentazioni.

 

Shopping

Si trova poco vestiario che varrebbe la pena di comprare. I vestiti moderni sono relativamente poco in uso e quindi scarseggiano sui mercati, ad eccezione di Thimpu. 

 

Cucina

La cucina locale si basa molto sul riso, in particolare la variante di riso rosso che è molto popolare. Inoltre si utilizza il grano saraceno e negli ultimi anni sempre di più il mais e le patate. Durante l'inverno le zuppe di carne, lenticchie e legumi sono indispensabili, ma il piatto più noto è l'Ema Datshi, composto da peperoncini cotti in una specie di salsa di formaggio sciolto. Le carni usate nella cucina bhutanese sono il pollo, il maiale lo yak e il manzo (ad eccezione del Sud, dove vivono  e popolazioni Hindu).Non mancano i momo (specie di ravioli grandi) riempiti a piacimento. Le verdure sono poche e includono patate, legumi e cavolo fra le varietà in uso. In generale la cucina è semplice e molto speziata.

 

Poste &Telefoni

Prefisso dall'Italia: 00975; Prefisso per l'Italia 0039.

Il gestore nazionale, la Bhutan Telecom opera in gran parte del paese con la rete cellulare e fissa, simile il provider privato Tashi Cell per la telefonia cellulare. Tutti gli alberghi e moltissimi villaggi hanno dei servizi pubblici di telefonia da dove chiamare anche all'estero. I servizi cellulari sono ovunque funzionanti, se siete abilitati al roaming internazionale, premesso che il vostro contratto e il vostro fornitore di servizi cellulari abbia accordi con la Bhutan Telecom. Vi consigliamo di chiedere al vostro provider, o al negozio dove avete acquistato il servizio in merito di roaming e costi dello stesso. È possibile acquistare SIM card locali prepagate presso molti negozi di uno o due provider bhutanesi: la Bhutan Mobile e la Tashi Cell. Le tariffe sono convenienti per chiamate all'interno del paese, ma meno convenienti per chiamate verso l'estero. L'accesso ad internet è una delle priorità del governo. Generalmente le linee internet sono lente e costose. Potete utilizzare questo servizio da quasi tutti gli alberghi e dai molti "Internet cafè" che si trovano nella maggioranza dei villaggi dove si ha accesso alla rete elettrica e telefonica. È difficile, al momento, fare affidamento su questo servizio se avete bisogno di linee veloci al di fuori dai alberghi di lusso. Molti alberghi offrono anche il servizio Wi-Fi (wireless) che vi permette l'utilizzo facile anche in camera. Procurarsi una chiavetta USB è una soluzione pratica ma il servizio non è molto diffuso in Bhutan ed è relativamente lento.

 

Itinerari/Tours

BHUTAN IL REGNO DEL DRAGO 

06 Notti / 07 Giorni

BHUTAN OVER THE TOP

08 Notti / 09 Giorni

Condizioni metereologiche

 

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