POLINESIA

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“Il Paradiso Terrestre”

 

 

La Polinesia Francese è una collettività d'oltremare della Repubblica francese composta da un insieme di cinque arcipelaghi con in totale 118 isole di cui 67 abitate, situate nell'Oceano Pacifico meridionale. Isole della Società: comprendono Bora Bora, Tahiti, Tahaa, Huahine, Raiatea e Moorea. Il gruppo più occidentale tra le isole abitate, composto da isole tropicali circondate da barriere coralline e lagune; divise amministrativamente nelle Isole Sopravento meridionali (Windward Islands) e Isole Sopravento settentrionali (Leeward Islands). Tra le Isole Sopravento settentrionali spicca Bora Bora, ma anche Huahine, Maupiti e Raiatea sono degne di nota. Nelle Isole Sopravento meridionali spicca Moorea, ma anche Tahiti e la sua capitale Papeete sono notevoli. Isole Tuamotu: vasto arcipelago corallino situato centralmente. È un insieme di isolotti e atolli definiti un labirinto del mare. Tra i vari spicca Rangiroa. Isole Marchesi: arcipelago nordorientale, formato da un gruppo di isole nei pressi dell'equatore, le cui scoscese montagne sono abitate da cavalli selvaggi, capre e maiali. Nuku Hiva e Hiva Oa sono straordinarie. Isole Gambier: a sudest della Polinesia Francese, raramente visitate, consistono dell'isola vulcanica di Mangareva e dell'insieme delle restanti isole che sono state erose lasciando intravedere solo il bordo di un gigante cratere. Isole Australi: piccolo arcipelago meridionale (include Tubuai Islands e Bass Islands). Le ultime isole abitate del Pacifico meridionale; antichi vulcani con aree di conforto sono fuori dai percorsi battuti.

 

 

POLINESIA – NOTIZIE UTILI

 

Documenti & Visti

Visto d’ingresso: non necessario per un soggiorno di tre mesi. Nel caso in cui la permanenza dovesse prolungarsi oltre tale termine, gli interessati dovranno indirizzare all'Alto Commissario, un mese prima della scadenza del trimestre, apposita domanda per ottenere il "permesso di soggiorno". N.B. -  Il territorio della Polinesia NON appartiene all’ area Schengen.

Se è previsto un transito/soggiorno negli Stati Uniti è necessario avere il passaporto in regola per l'ingresso in questo paese e fare la registrazione ESTA sul sito https://esta.cbp.dhs.gov.

 

Vaccinazioni

La vaccinazione contro la febbre gialla è obbligatoria per i viaggiatori superiori ad un anno di età, se si proviene da un Paese dove la febbre gialla è a rischio trasmissione. Consigliate, previo parere medico, la vaccinazione contro l’epatite A e B.

Valuta & Cambio

La moneta locale è il Franco del Pacifico (CFP) che ha un tasso di cambio fisso con l'Euro: 1 Euro = 119,33 CFP   /   1 Franco del Pacifico (CFP) = 0.008 Euro.

Per praticità, aiuta ricordare che una banconota da 1.000 CFP vale circa 8 Euro. All'aeroporto di Papeete sono presenti due sportelli automatici per la conversione di Euro, Dollari americani e Yen in Franchi del Pacifico, ma non viceversa. Vi sono banche in tutte le isole principali, ma potrebbe essere difficile cambiare denaro nei weekend o in isole meno turistiche. Inoltre a volte vengono accettati direttamente gli Euro presso negozi, hotel, ristoranti e supermercati, con resto dato in Franchi del Pacifico (un buon sistema per cambiare i soldi se non avete trovato una banca aperta). La maggior parte delle strutture turistiche polinesiane accetta le principali carte di credito come Visa, MasterCard, American Express. Attenzione: Per prelievi nei distributori automatici è preferibile avere una carta Visa Internazionale che funziona dappertutto in Polinesia Francese, perché alcuni distributori automatici potrebbero non accettare carte di tipo Cirrus, MasterCard, American Express, Diners. Per maggiori informazioni chiedete alla vostra banca. Attenzione: prevedete una certa somma di denaro liquido se soggiornate in pensioni (che spesso non accettano le carte di credito) e per le spese di tutti i giorni (taxi, trasporti pubblici, bevande, souvenir, pasti, ecc.). Le banche o gli uffici postali potranno esservi utili, ma informatevi prima sugli orari d'apertura (solitamente dalle 10:00 alle 15:00) e sulla loro posizione.

 

Geografia & Clima                                                                         

La Polinesia è un paese dove è estate tutto l'anno... con un clima tropicale gradevole, rinfrescato dagli alisei del Pacifico. La temperatura media, a seconda delle stagioni, varia tra i 25 e i 33° C. Le lagune hanno temperature medie tra 25 e 28°C. Per i sub: sappiate che fa leggermente più freddo a 10 o 15 metri di profondità, ma è sufficiente una muta da 3 mm. Da novembre a marzo, il clima è caldo e umido con piogge frequenti soprattutto nei mesi di gennaio e febbraio. Si tratta di piogge tropicali che assomigliano spesso a delle "docce intense", ma che durano raramente più di 20 o 30 minuti. Le isole della Società (e tutte le altre con rilievi significativi) sono in genere più piovose degli atolli a causa delle alte montagne che attirano le nuvole. La stagione più secca e "fresca" dura da aprile a ottobre ("fresca" per modo di dire visto che le minime non scendono mai al di sotto di 22°C). L'inizio di ogni stagione può variare da un anno all'altro: per esempio non è raro trovare pioggia all'inizio di ottobre o di constatare che a febbraio ha piovuto solo tre giorni in tutto il mese. Tropicale. Stagione secca da maggio a ottobre; stagione umida da novembre ad aprile. Temperature miti tutto l'anno. I fenomeni ciclonici sono abbastanza rari, la stagione umida è caratterizzata da fenomeni piovosi. 

Fuso orario & Lingua

La Polinesia ha 10 ore di ritardo rispetto all'ora GMT. Rispetto all’Italia sono -12 ore quando è in vigore l’Ora Legale (da fine marzo a fine ottobre), negli altri mesi -11 ore. Alle Marchesi esiste curiosamente una differenza di fuso di 30 minuti rispetto agli altri arcipelaghi. Considerando che le abitudini locali sono di alzarsi ed andare a dormire presto, conviene adeguarsi agli “orari polinesiani”, sia per sfruttare al meglio la luce e le attività a disposizione che per attenuare l’effetto del fuso. Le due lingue ufficiali sono il Tahitiano e il Francese. L'inglese è generalmente capito e parlato negli alberghi, i negozi e i ristoranti, anche se non c'è nessun problema per farsi capire.

Abbigliamento 

Viaggiate leggeri visto che nei trasferimenti da un'isola all'altra è meglio avere bagagli poco ingombranti da trasportare. Portare sandali di plastica o scarpe da reef per entrare in acqua dalla riva, evitando di tagliarsi a causa della presenza di corallo; attrezzatura per snorkeling: maschera, pinne ed eventuali guanti, maglietta e mutino. Repellenti per insetti: le zanzare in Polinesia possono essere fastidiose, ma non sono portatrici di malattie. Per quanto riguarda i pareo: avrete l'imbarazzo della scelta sul posto. Si consiglia in genere di indossare solo capi d'abbigliamento confortevoli e leggeri, come vestiti, gonne, pantaloncini corti e magliette di cotone per il giorno. Secondo il periodo dell'anno, prevedete un pullover o una felpa per la sera, soprattutto in barca e sui rilievi. Nelle isole shorts e pareo sono l'abbigliamento ideale. Negli alberghi qualche abito da sera può essere indicato. Un impermeabile o K-way può diventare utile per gli acquazzoni tropicali. 

Shopping

I negozi aprono in generale dal lunedì al venerdì, dalle 8:00 alle 11:30 e dalle 13:30 alle 17:00, e il sabato dalle 8:00 alle 11:00. Alcuni negozi aprono a volte il sabato pomeriggio.  La maggior parte dei negozi e ristoranti è chiusa di domenica. Il mercato di Papeete è aperto dalle 5:00 alle 17:30 di lunedì, dalle 4:00 alle 17:30 da martedì a sabato e dalle 3:00 alle 9:00 la domenica mattina. Al piano terra si trovano banchi di fiori, frutta, verdura, pesce e prodotti tipici, mentre al primo piano vi sono molti stand d'artigianato: il luogo ideale dove acquistare regali originali e souvenir. Attenzione però che alcuni prodotti di artigianato possono essere dei falsi di importazione. Moltissimi oggetti tradizionali sono ancora oggi fabbricati secondo dei principi secolari. Numerosi centri artigianali sono presenti in ogni isola e raggruppano associazioni divise secondo le specialità. Le sculture polinesiane raffigurano soggetti tradizionali della cultura maori, portando ai giorni nostri la memoria di oggetti come mazze da guerra, lance, tamburi e Tiki (rappresentazioni di Dei Polinesiani) finemente scolpiti su pietra o legno.

Altri elementi tipici sono i Pareo dai colori vivaci, le Perle Nere e i Tatuaggi, con una vasta gamma di disegni e che potrete fare facilmente a Tahiti, Moorea e Bora Bora nel rispetto delle attuali norme di igiene. Da ricordare anche i meravigliosi Tifai fai, degli originali copriletto patchwork, che vi trasporteranno, come Gauguin e Matisse, nell'universo onirico dell'arte naïf polinesiana. Se ne trovano al mercato di Papeete a Tahiti, ma anche in altre isole, dove i prezzi possono essere più vantaggiosi. Esposizioni di fiori hanno luogo tutto l'anno, mettendo in vendita una grande varietà di piante tropicali. Purtroppo non è possibile importare piante attraverso gli Stati Uniti, per questo ne sconsigliamo l’acquisto. Il pareo: E’ il vestito/gonna delle donne del luogo (dette “Vahine”), ma viene usato anche dagli uomini legato a mo' di pantaloncini. Questo rettangolo di cotone stampato, dai disegni colorati e decorativi, ha sostituito il tapa, la stoffa fatta di corteccia battuta che serviva d'abbigliamento in altri tempi. E' uno dei prodotti più diffusi nelle isole e ne esistono di diversi colori, disegni e qualità di tessuto.

In base a come viene portato, il pareo può essere indossato come copricostume o capo d'abbigliamento elegante. In loco potrete trovare delle illustrazioni per imparare ad annodarlo ed assistere a dimostrazioni pratiche. Infine le splendide Perle nere Tahitiane: Sono famose in tutto il mondo per colore e bellezza. Se avete intenzione di acquistarne qualcuna vi consigliamo di informarvi prima di partire del loro prezzo in Italia, per essere più accorti ed evitare spiacevoli sorprese nei negozi o “farm perliers” in Polinesia. La produzione delle perle, ottenute da ostriche Pinctada Margaritifera, si è sviluppata in Polinesia da circa vent'anni. Il "naissain" (insieme di giovani ostriche) viene immerso nelle acque della laguna. Quando le ostriche sono diventate adulte (dopo tre anni), vengono «inseminate» introducendo al loro interno un nucleo (piccola sfera fabbricata con la madre perla di un'ostrica d'acqua dolce). Le ostriche sono quindi immerse nuovamente in laguna per oltre 18 mesi durante i quali sono "oggetto" di una sorveglianza assidua. Tuttavia meno della metà delle ostriche produrrà una o due perle. I differenti colori sono naturali, grigi o neri con sfumature e riflessi diversi: argento, blu, rosa, verde, viola! Ogni forma è unica, le perle più rare sono perfettamente rotonde e sono anche le più care. Altre forme sono molto apprezzate come la goccia o il "bottone". Oltre al colore, la lucentezza e evidentemente la taglia (diametro) sono gli elementi importanti nella scelta.

 

Apparecchi elettrici

La corrente in Polinesia Francese è a 220Volts-60Hz. Le prese di corrente sono su modello europeo continentale per spine a punte rotonde. Spesso è prodotta con dei gruppi elettrogeni, a volte rumorosi e messi in funzione a certe ore del giorno e della notte. In molti alberghi e pensioni l'elettricità viene prodotta anche con i pannelli solari.

 

Religione

Protestante e Cattolica.

 

Cucina

Al colorato e chiassoso Mercato di Papete, il primo impatto con le verdure e tuberi locali (quale il tubero di taro una sorta di patata, il tubero di tarna papaya, il tubero di ufi), frutta (la panassa, il frutto dell’albero del pane, oltre ai frutti conosciuti in tutto il mondo quale il mango, la papaya, lime, ananas, pompelmo, angurie usati per preparare bibite rinfrescanti e per il po’e, composta di frutta servita con latte di cocco cremoso) e pesci mai visti prima, oltre che con l’olio di monoi (olio di cocco emolliente) e di tiare (a base di estratto di questo profumatissimo fiore bianco), con gli ambitissimi e pregiati baccelli di vaniglia e con l’acqua di cocco bevuta direttamente dalla noce di cui poi si mangia la polpa. Molto diffuso è il pesce crudo, anche nelle versioni sushi e sashimi. Un tipico piatto polinesiano è la tartare di tonno detta ‘Poisson cru à la Polynésienne’. Il pesce fa da protagonista nei menu sia dei ristoranti più quotati presieduti da chef internazionali e accompagnati da vini francesi sia dei locali semplici condotti dalla popolazione locale accompagnati dalla birra locale Hinano. Il pesce crudo è servito semplicemente come sushi, come tartare, come il fafaru, marinato intero in acqua di cocco e condito con latte di cocco o come kokoda che aggiunge il limone al condimento. Pesci molto apprezzati in cucina, tra le circa 300 specie pescate nel Pacifico, sono il mahi mahi, un pesce tipico pescato al largo dalla polpa bianca e dal sapore dolce, l’ume, il pesce spada, il salmone. La cucina tradizionale tahitiana è composta essenzialmente da ingredienti semplici e naturali: oltre al pesce fresco, carne di maiale e di pollo, e naturalmente frutta esotica, noci di cocco, mango, banane, ananas. La pesca e il cocco forniranno la base dell'alimentazione sugli atolli corallini e questo menu avrà la fortuna di essere arricchito sulle isole verdi da tutti i frutti e le verdure possibili. Il pesce fa ugualmente parte dei piatti tradizionali polinesiani. Non esitate ad assaggiare il pesce crudo alla tahitiana, pesce cotto in succo di limone verde accompagnato da latte di cocco con o senza verdure. Il forno tahitiano è un pasto festivo che consiste nel cuocere un gran numero di piatti differenti in un forno scavato nella terra, avvolto da grandi foglie. Troverete anche molti piatti della cucina cinese, popolazione che costituisce una minoranza importante in Polinesia. I prodotti americani sono diffusi nei grandi magazzini, luogo più comodo in cui trovare i prodotti non di fattura locale. La carne proviene spesso dalla Nuova Zelanda. 

 

Poste & Telefoni

Dall'Europa, per telefonare a Tahiti: 00 (accesso alle comunicazioni internazionali) + 689 (prefisso per la Polinesia Francese) + le cifre del numero da chiamare.     

Per telefonate da Tahiti all'Italia: 00 (accesso alle comunicazioni internazionali) + 39 (prefisso per l'Italia) + il numero completo da chiamare. La rete telefonica di Tahiti è efficiente. Le comunicazioni telefoniche sono trasmesse via satellite e vi sono numerose cabine telefoniche a Tahiti e nelle altre isole. La maggior parte dei telefoni pubblici funziona a scheda e le schede telefoniche sono in vendita in molti negozi e negli uffici postali. La posta centrale di Papeete è situata sul lungomare, vicino al parco Bougainville. Orari d'apertura: dalle 7:00 alle 18:00 dal lunedì a venerdì, il sabato dalle 8:00 alle 11:00. Nella maggior parte dei comuni di Tahiti troverete un ufficio postale, con orari simili. In ogni isola polinesiana esiste un ufficio locale della OPT (Office des Postes et Télécommunications). 

Condizioni metereologiche

 
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